Cos'è il TFR
Il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) è una somma che ti spetta in ogni caso di cessazione del rapporto di lavoro: dimissioni, licenziamento, fine contratto a termine, pensionamento.
Si calcola secondo la L. 297/1982: per ogni anno lavorato accantoni circa una mensilità di retribuzione (tecnicamente: retribuzione annua lorda divisa per 13,5, poi decurtata dello 0,50% per il Fondo di garanzia INPS, con una rivalutazione annuale legata all'inflazione).
Frazioni di anno si computano per dodicesimi. Frazioni di mese di almeno 15 giorni valgono come mese intero.
Art. 217 CCNL FIPE
Quando te lo devono pagare
Il TFR deve essere corrisposto entro 30 giorni dalla cessazione del rapporto.
Casi particolari:
- In caso di decesso: TFR e indennità sostitutiva del preavviso vanno agli aventi diritto
- In caso di fallimento dell'azienda: il TFR è un credito privilegiato (priorità sugli altri creditori)
- Cessione o trasformazione azienda: conservi tutti i diritti acquisiti
Art. 218 CCNL FIPE
TFR e Fon.Te.
Se aderisci al Fon.Te. (previdenza complementare), una parte del TFR maturando viene destinata al fondo pensione invece di restare in azienda:
- 3,45% della retribuzione utile TFR, oppure
- 6,91% della retribuzione utile TFR
Lo decidi tu al momento dell'iscrizione. L'adesione al Fon.Te. è volontaria: puoi scegliere di lasciare tutto il TFR in azienda.
Il vantaggio principale del Fon.Te.: il datore aggiunge un contributo dello 0,55%, che è denaro extra.
Art. 185 CCNL FIPE
Documenti alla cessazione
L'azienda deve riconsegnarti i documenti di lavoro entro 3 giorni dalla cessazione.
Se lo chiedi, il datore deve darti un certificato con:
- Periodo di lavoro (data inizio e fine)
- Mansioni svolte
Questo certificato è utile per certificare esperienza e anzianità in caso di nuove candidature.
Art. 219 CCNL FIPE