Il licenziamento: solo per iscritto
Il datore può licenziarti solo per:
- Giusta causa: un fatto gravissimo che non consente nemmeno un giorno in più di rapporto. Senza preavviso.
- Giustificato motivo: un inadempimento grave del lavoratore o motivi economici e organizzativi dell'azienda. Con preavviso.
Il licenziamento deve essere comunicato per iscritto (raccomandata A/R). Senza questa forma è inefficace.
Art. 213 CCNL FIPE
I tuoi diritti dopo il licenziamento
- Puoi chiedere le motivazioni entro 15 giorni: il datore deve rispondere per iscritto entro 7 giorni
- Durante il preavviso hai diritto a 2 ore al giorno di permesso per cercare un nuovo lavoro
- In tutti i casi hai diritto al TFR, che deve essere corrisposto entro 30 giorni dalla cessazione
- Il preavviso non può iniziare durante malattia o ferie
- Le ferie non possono essere concesse durante il preavviso
Se ritieni il licenziamento illegittimo puoi impugnarlo: il termine è fissato dalla legge (attualmente 60 giorni, ai sensi della L. 183/2010). Fatti assistere dal sindacato o da un avvocato.
Art. 208, 213, 218 CCNL FIPE
Licenziamento discriminatorio
È sempre nullo, indipendentemente dalla motivazione addotta e dal numero dei dipendenti dell'azienda.
Sono nulli anche i licenziamenti legati al matrimonio della lavoratrice, dalla richiesta delle pubblicazioni fino a un anno dalla celebrazione. Salvo che il datore dimostri che è stato dovuto a giusta causa, cessazione dell'attività o scadenza del termine.
Art. 215, 216 CCNL FIPE
Licenziamento simulato
Il licenziamento seguito da una nuova assunzione entro 1 mese si presume simulato (salvo prova contraria del datore) ed è privo di effetti giuridici quando è finalizzato a violare i diritti del lavoratore.
Art. 214 CCNL FIPE
Cosa costituisce giusta causa
Elenco esemplificativo (dal CCNL Art. 213):
- Recidiva reiterata nelle mancanze disciplinari
- Assenze ingiustificate per oltre 5 giorni
- Irregolare o dolosa scritturazione o timbratura delle presenze
- Abbandono del posto con pregiudizio alla sicurezza delle persone o degli impianti
- Gravi guasti provocati per negligenza
- Diverbio litigioso seguito da vie di fatto o gravi offese alla dignità
- Grave abuso delle norme sulla malattia
- Asportazione di materiale o danneggiamento volontario
- Insubordinazione con comportamento oltraggioso
- Reiterato stato di ubriachezza
Art. 213 CCNL FIPE
Come dimettersi
Le dimissioni devono essere:
- In forma scritta
- Inviate tramite la procedura online del Ministero del Lavoro (serviziolavoro.gov.it), tranne nei casi di dimissioni durante il periodo protetto di maternità
- Con i termini di preavviso previsti dall'Art. 208
Il datore può rinunciare al preavviso se glielo chiedi. Se invece decide lui di anticipare la cessazione, deve pagarti l'indennità per i giorni rimanenti.
In ogni caso di dimissioni hai diritto al TFR.
Dimissioni per giusta causa: se il datore si è reso colpevole di comportamenti gravi (ingiurie, atti lesivi dell'onore e della dignità), puoi dimetterti senza preavviso e hai diritto al TFR più l'indennità sostitutiva del preavviso, salvo ogni maggior diritto al risarcimento.
Art. 210, 211 CCNL FIPE
Dimissioni e matrimonio
Le dimissioni presentate dalla lavoratrice tra la richiesta delle pubblicazioni di matrimonio e 1 anno dalla celebrazione sono nulle se non confermate entro 1 mese all'Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Art. 212 CCNL FIPE